Manuale Linux Day

Da GNU/LUG Perugia Wiki.

La Guida per svolgere un buon Linux Day senza perdere la testa XD

Scritta da Martyn in un momento di insensata follia artistica, iniziata il 16/04/2008 XD

Prefazione

Questa guida nasce dopo una riunione del GNU-LUG Perugia il quale, dopo vari Linux Day preparati, si è accorta di arrivare agli ultimi giorni arrancando e tappando come meglio si può per il giorno del pinguino (e non solo). Si e così arrivati alla conclusione che si dovrebbe preparare il Linux Day, ma anche molti altri eventi, preparandosi nei tempi giusti. Questa guida potrebbe essere utile (anzi, lo speriamo...) per organizzare il Linux Day, o dare spunti per altri eventi, quindi buona lettura.


Organizzare un evento

Organizzarsi

Quello che stiamo per affrontare è il nocciolo duro di tutto quello che viene in seguito. Una buona organizzazione fa si che tutto fili liscio e non vi siano intoppi di sorta. Generalmente il giorno del LinuxDay viene "deciso" dal ILS (Italia Linux Society, http://www.ils.it) che ne anticipa la data circa sei mesi prima, quindi si ha un lasso di tempo "ragionevole" per organizzare un evento con i fiocchi. Per prima cosa bisogna indire una riunione "generale", subito dopo la conferma della data dell'evento da parte di ILS, per decidere varie cose, e cioè:

  1. La tematica dell'evento.
    Per il LinuxDay, oltre al software libero, si può associare una tematica specifica. Per esempio si può trattare la “multimedialità”, o “l'accessibilità” ovvero qualcosa che si “sposi” bene, se non benissimo, con il Software Libero. Generalmente si hanno tre fili conduttori che sono “newbie” (inesperti o quasi), “casa-scuola-università”, “Professionale-Tecnico”.
  2. Si incaricano le persone con ruoli e mansioni
  3. Si inizia a dare una bozza dei probabili “Talk”
  4. Si prepara una lista del materiale che può o potrebbe servire
  5. Si decidono i tempi di consegna dei lavori (scadenze).
    E importantissimo darsi una tabella di marcia, abbiamo constatato che senza si arriva al giorno dell'evento che tocca rappezzare i buchi alla meglio. Rispettare tassativamente le scadenze
  6. ecc. ecc.

Indetta questa riunione si inizia a lavorare :)

Ruoli e compiti

Nell'organizzare l'evento si hanno diverse priorità. La più importante è quella di trovare un “responsabile” per la preparazione all'evento. Deve essere un “rompiscatole” che si informa, tiene traccia, viene contattato, contatta, sollecita, prende decisioni rapide per la buona riuscita della organizzazione e dell'evento in se. Altra figura che deve esserci è il capo-settore. Ogni settore deve avere un responsabile che vengono nominati alla riunione per pianificare il Linux Day (o l'evento). Essi sono responsabili del settore avuto e devono risolvere, tenere traccia, seguire ogni aspetto del settore incaricato. Per il Linux Day le figure sono le seguenti:

  • un responsabile generale dell'evento che segue gli altri responsabili,
  • un responsabile della logistica e del laboratorio,
  • un responsabile per l'organizzazione dei talk,
  • un responsabile per la sicurezza,
  • un responsabile per i fondi e gli sponsor,
  • un responsabile per la pubblicità
  • un responsabile per le relazioni istituzionali con il compito di contattare le autorità e promuovere la loro partecipazione / interesse al Linux Day ed alle attività del LUG. Dovrà anche essere l'interfaccia fra lo staff organizzatore ed eventuali enti pubblici per l'utilizzo di strutture ed elargizione di contributi.

Possono esserci altre figure che coprono altri ruoli, ma non vengono contemplate in questo manuale e lasciate decidere da chi organizza per facilitarsi l'evento. Consiglio comunque di non "affollare" tanto queste figure. Il motivo è dovuto al fatto che avere tante figure di riferimento (specie inutili) può creare confusione e parecchie noie gestionali.

Il Luogo dell'evento

Decidere un luogo dove tenere l'evento è fondamentale per organizzare al meglio il resto. Generalmente deve tenere conto delle esigenze dell'evento. Per il Linux Day si cerca un luogo con almeno cinque stanze. Alcune stanze verranno adibite allo svolgersi dei Talk in programma. Essi devono essere attrezzate a dovere con sedie, una scrivania e un proiettore (con eventuale telo bianco) e un pc dove far girare le proprie diapositive. Ci siamo accorti che cambiare pc per una presentazione “ruba” tempo prezioso, inoltre è sinonimo di confusione. Generalmente il talk ha una durata di 45 minuti ad un massimo di 1 ora. Una stanza deve essere adibita al laboratorio per le installazioni e le riparazioni dei sistemi operativi e non solo. Inoltre devono esserci delle macchine prova per eseguire qualsiasi tipo di programma (ovviamente nel rispetto delle caratteristiche macchina), che possono spaziare dalla semplice navigazione in internet alla masterizzazione dei cd, dal gaming al sound, ecc. Fondamentale in questa stanza la presenza della rete internet, dei banchi di lavoro dove appoggiare il materiale, strumenti vari per riparazioni al volo (dicasi “cassetta degli attrezzi” XD). All'ultimo Linux Day è nata una concezione: Il laboratorio viene poco "visitato". Questo perchè la locazione e molto nascosta o poco visibile. Un'idea. Se il vostro Linux Day avviene in una università (quasi sicuramente) di solito ha dei corridoi ampi, potrebbe essere una idea mettere lì due o tre tavoli con sopra i pc. Essendo un posto di passaggio il visitatore non è obbligato a trovarvi.
In ultimo, una stanza servirà come magazzino, un deposito dove appoggiare eventuali scatole e materiali che potrebbero servire per l'evento, ma anche materiale personale, come borse giacche ed effetti personali. È una stanza dove si può chiudere a chiave e non deve essere pubbliccizzata con cartelli o altro. Inoltre deve essere ben sorvegliata durante l'evento.

Fondi: gli Sponsor

Vi chiederete: Ma come organizzo un evento senza avere nemmeno un soldo? Come faccio a fare un evento come il Linux Day (o qualsiasi altro evento) senza avere risorse?
A questo punto entrano in gioco gli SPONSOR a cui chiederete questo tipo di aiuto:

  • Donare del denaro per l'evento;
  • Oggetti offerti in prestito o forniti per l'occasione;
  • Acquisto da parte degli sponsor di materiale a sostegno del vostro evento;

Ma chi sono i probabili sponsor?
Sinceramente c'è l'imbarazzo della scelta. Generalmente chiunque. Privati, enti pubblici, banche, aziende, negozi, ecc. purchè abbiano inquadrato lo scopo dell'evento e che sia conforme con le linee guida di ILS. Potete apporre vicino ad ogni oggetto donato un ringraziamento per il materiale oppure mettere un logo di chi sostiene l'evento su volantini e cartellonistica.

Questa parte del processo di ricerca degli sponsor è assegnata al "Responsabile degli sponsor e fondi" che tiene traccia, registra, contatta, chiede aiuto ad altri per seguire gli sponsor che hanno aderito a promuovere l'evento. Costui deve rimanere in stretto contatto con il "Responsabile del Laboratorio e Logistica" per far si che i due gruppi comunichino tra di loro e possano gestire le spese che verranno fatte.

Per rendere la ricerca di sponsor più fruttuosa, preparare un piano di marketing. Individuare cosa si può offrire e definire i costi di sponsorizzazione, almeno per tre livelli diversi di impegno economico. Ad esempio sono stati definiti tre livelli di impegno con differenti opzioni per la visibilità del marchio promozionato.

  • gold sponsor
Presenza su sito web della manifestazione, nome e logo sui comunicati stampa. Breve descrizione aziendale allegata al materiale consegnato ai partecipanti. Nome e logo sul materiale prodotto per la manifestazione (cartelline, manifesti, volantini, slide). Possibilità di esporre cartelloni, striscioni, roll-up ed eventuale stand espositivo. Distribuzione gadget ai partecipanti Importo 1000.00 euro
  • silver sponsor
Presenza su sito web della manifestazione, nome e logo sui comunicati stampa. Breve descrizione aziendale allegata al materiale consegnato ai partecipanti. Possibilità di esporre cartelloni, striscioni, roll-up. Importo 500.00 euro
  • bronze sponsor
Presenza su sito web della manifestazione, nome e logo sui comunicati stampa. Importo 200.00 euro

Preparare un depliant A4, una solo facciata, con descrizione dell'evento e della sua storia, del LUG (chi è, cosa ha fatto, cosa persegue) e inserire contatti e messaggio pubblicitario, così da avere qualcosa di tangibile da lasciare ai possibili sponsor, utile anche per chi fa solo il primo contatto e lascia a persone più esperte il compito di "chiudere il contratto".

Spese: dal gadget allo strumento utile

Dagli sponsor avete ricevuto quota "x" di denaro, avete quota "y" di spese da fare, e se non bastassero?
In effetti potrebbe non bastare, ma soprattutto (almeno nel nostro caso) cerchiamo di "economizzare" dove è possibile. Intanto creerete una lista del materiale che vi serve, qualsiasi cosa utile all'evento, e levate ciò che già possedete o siete in grado di recuperare senza incidere sulla "cassa". In secondo luogo date una priorità al materiale che acquistate. Per esempio una ciabatta per accendere i pc ha, ovviamente, precedenza su una risma di carta :D

Pubblicità

Per alcuni l'anima del commercio, e non gli si può dar torto. Senza una pubblicità adeguata, l'evento rischia di rimanere, come facilmente accade, circoscritto ai pochi interessati del settore che casualmente sono venuti a conoscenza dell'evento grazie ad amici ed al classico passaparola.
Ovviamente tutto ciò non basta. Bisogna creare un "Tam Tam" rivolto non solo a chi di informatica ci mastica tutto il giorno, ma anche e soprattutto a chi di informatica ne è relativamente incuriosito o nettamente a digiuno.
Quindi, in primis, bisogna creare uno slogan "avvincente", e poi crearci dei cartelloni, dei volantini, comunicati radio, ecc.
Tenete sempre presente il budget di spesa che potete supportare: e' con quello che farete i conti quando dovrete realizzare una pubblicità efficace, che non sempre è legata al mezzo. Ricordate infatti che anche la posizione di questa pubblicità influisce molto.
Un'idea: Cercate di mettere i volantini in spazi molto frequentati (esempio i Supermarket) in modo da avere maggiore visibilità coinvolgendo così un pubblico più vasto e variegato rispetto a quello consueto.

Ecco alcune note basate sulla nostra esperienza e legate all'evento Linux Day (adattatele al vostro evento):

  • programmare una road map per l'avvicinamento al giorno dell'evento, a partire da un mese prima circa. Ad esempio:
    • [1 mese prima] chiusura del call for talk e definizione del programma. Invio degli inviti a scuole (invito diretto a professori)
    • contattare autorità per invito alla manifestazione, in modo da avere patrocinii e nomi di chi partecipa in tempo per il comunicato stampa
    • [2 settimane prima] comunicazione su blog, siti personali, forum, ecc.
    • [1 settimana prima] volantinaggio + comunicato stampa ufficiale da inviare a giornali , radio tv
    • [4 giorni prima] conferenza stampa (presso sede istituzionale da definire)
    • [3-4 giorni prima] linux night
    • [QUEL giorno] Il grande giorno!!!!
  • utilizzare i social networks, sfruttare la rete di conoscenze, coinvolgere anche persone che non hanno interesse diretto con l'informatica ma possono essere veicolo di promozione.
  • ogni altra forma di pubblicità che possa esaltare l'evento.

Preparazione

Collaboratori e materiale

Ricordarsi di preparare una lista del materiale che serve con la successiva spunta non appena lo si è reperito.
Ricordarsi di etichettare tutto il materiale messo a disposizione per l'evento, per non perdere nulla, con il nome del proprietario. Invitate ogni utente a crearsi una lista del materiale messo a disposizione.

Trasporto e logistica

Preparare i Talk e le sale discussione

Il responsabile della programmazione dei talk deve avere una sola cosa in mente: le scadenze.
È necessario, infatti, preparare una roadmap che pianifichi le scadenze, le cosidette dead line. Questo deve essere un compito rigido, senza effettuare troppe eccezioni, anche perchè, se non si mantiene la tabella di marcia, si rischia di rallentare i lavori di organizzazione.
Il nostro consiglio è avere il programma di tutti i talk almeno un mese prima dell'evento, questo per far si di organizzare le sale al meglio e gestire la pubblicità (che deve per neccessità circolare almeno tre settimane prima del evento).

Il responsabile della programmazione, inoltre, deve assicurarsi che le sale dei talk siano attrezzate a tutto punto. Indispensabile sono i proiettori funzionanti, provateli prima, che i connettori siano compatibili con le schede video che utilizzerete, in caso usate degli adattatori. Inoltre valutate le capienze. Generalmente non andate sotto i 200 posti a sala.

Oltre a questo, il responsabile della programmazione dei talk deve mantenere i contatti stretti con il responsabile della Logistica e del Laboratorio, per recuperare il materiale mancante, e con il responsabile dell'evento, in quanto deve essere a conoscenza della mole di gente che parteciperà.

Preparare il "laboratorio"

Tenendo presente che la gran parte dei partecipanti all'evento saranno interessati anche (e soprattutto) alla soluzione dei propri problemi software/hardware con linux, il laboratorio deve essere organizzato alla perfezione e con un'ottica di "selezione".
Innanzitutto lo spazio che gli verrà destinato dovrà essere molto capiente, per far si che vi siano molte postazioni utili per "accogliere" ogni utente che porterà il proprio notebook, netbook, ecc. ecc.
E' necessario adibire un angolo del laboratorio alla dimostrazione delle funzionalità dei sistemi Linux: vari pc saranno quindi a disposizione dei partecipanti, che potranno testare programmi e funzionalità dei sistemi Linux personalmente. Nel laboratorio i visitatori possono anche ottenere copie di distribuzioni Linux: consigliamo di variegare la scelta, non tutti hanno lo stesso gusto in ambito distribuzioni. Mettete una macchina con varie immagini ISO e un masterizzatore per poter permettere la masterizzazione "al volo" delle distribuzioni. Preventivate di prepararne qualcuna già prima dell'evento: quelle più richieste ovviamente.
A disposizione dei partecipanti è la rete tramite vari accessi (access point wireless o cavi di rete ethernet) che verranno posizionati in uno spazio del laboratorio ben definito. Questo per far si di poter seguire più persone in contemporanea senza dover correre di qua e di la' per tutto l'ambiente. Consigliamo abbondanti cavi ethernet e ciabatte per avere prese elettriche e punti di connesione a volontà.

E' impossibile stabilire nel dettaglio qui sul wiki come l'area del laboratorio debba essere preparata: questa, logicamente, la si deve preparare ed adattare a seconda dell'edificio e delle possibilità logistiche del luogo dell'evento.

A stomaco vuoto si ragiona male: cibo e bevande

Una cosa che non può mancare in un evento è sicuramente una pausa, un break, per riprendere fiato. Generalmente questa pausa spezza la mattina (quindi verso le 10:30), lasciando così il tempo di riordinare le idee e di non rendere noioso ai partecipanti l'evento che avrete messo su con tanta cura.
Inanzitutto dovrete procurarvi il cibo, noi lo chiamiamo buffet, altri hanno dato il nomignolo di assalto delle cavallette, fresco. Potete scegliere tra piatti freddi (panini con affettati, tartine, salati ripieni, ecc.) ed anche caldi (pizzete, calzoni e simili). Ovviamente fate scorta di tovaglioli e piatti (consigliamo quelli in plastica monouso da rosbif che sono parecchio fondi), non vi consigliamo le posate (a meno che non abbiate cibo che preveda l'uso di questi) perché sono inutili.
Altra cosa sono i dolci. Vi consigliamo, per la natura di questi, di andare su prodotti confezionati singolarmente (in caso di cioccolata e simili) o su torte tradizionali secche, asciutti (ciambelle, torta alle mele, ecc) da tagliare prima. Evitate biscotti farinacei, ricoperti di cioccolato o simili, o torte glassate (una su tutte la sacher) in quanto molto facilmente ci si sporca (e non è igenico).

Cosa a parte le bevande. Sconsigliamo bibite strane dai sapori elaborati, andate bene con Cola, Aranciate, succhi a base di frutta o mix accettabili (evitate bevande con mix strani, rischiate di sprecare solo del materiale), the freddo (limone e pesca), acqua naturale e frizzante. Se la struttura non ha una macchinetta per il caffé, procuratevi una macchinetta in affitto (il caffé nei termos non è il massimo) con le cialde prepagate.

Tutto ciò però ha senso se avete un buon badget. Tenete presente che dovrete investire a perdere, quindi regolatevi con i soldi che avete in cassa.

Evento: diamo fuoco alle polveri

L'apertura dell'evento

Desk accoglienza

All'ingresso dell'edificio o comunque prima dell'accesso alla sala dove si tiene l'evento deve essere posizionato un tavolino o più a seconda delle necessità con persone preposte all'accoglienza degli ospiti/spettatori/partecipanti.
Al tavolo ci devono essere penne, blocchi per appunti, eventuale notebook con connessione di rete, stampante (se possibile) per fungere da segreteria dell'evento (ovviamene predisporre ciabatta per corrente elettrica).
Deve essere apposta in modo visibile l'informativa privacy, con, se questo è il caso, l'avviso della effettuazione di videoregistrazione o diretta streaming dell'evento.

Ogni persona che arriva deve essere invitata a registrarsi con l'apposito modulo, che deve essere riconsegnato al desk per ricevere l'eventuale gadget e la cartellina.
La cartellina deve contenere:

  • Test soddisfazione, da riconsegnare all'uscita. Il personale deve ricordarne la compilazione.
  • Presentazione LUG
  • Una (o più) brochure legate al software libero
  • Il volantino Linux Day con relativo programma
  • Eventuale materiale fornito dagli sponsor o da ILS (depliant, adesivi, brochure, altro)
  • Copia comunicato stampa

Al desk devono essere disponibili i moduli per la richiesta di iscrizione all'associazione. Attenzione, per l'iscrizione c'è una specifica informativa privacy.
Gli addetti al desk devono essere preparati e sapere come compilare tutti i moduli.

A chi ne faccia richiesta deve essere consegnato un Attestato di Partecipazione, deve essere quindi predisposto in quantità sufficiente il modulo relativo (da firmare a cura del presidente o del rappresentante del LUG).

E' necessario predisporre locandine con logo dell'evento e programma, ed eventuali altre locandine pubblicizzanti siti, eventi o materiali legati all'evento (p.e. Dossier Scuola, distribuzione SLURP, Linux Night) da appendere in modo visibile nei punti di passaggio ed all'ingresso della sala.

Autorità: al loro arrivo, le autorità devono essere accompagnate o indirizzate al coordinatore dell'evento per i saluti e per concordare tempi e modi del loro intervento.

Scuole: le scolaresche arrivano presto e di norma sono molto numerose. E' necessario essere pronti con le cartelline già predisposte, penne e moduli di registrazione. Possono essere necessarie anche persone aggiuntive se se ne verifica la necessità.

Altra cartellonistica: predisporre cartelli con indicazioni del bagno, delle eventuali aule con talk concomitanti, del laboratorio.
Predisporre inoltre cartelli con indicata la possibiltà di iscrizione al LUG ed alla mailing list.
Infine predisporre se necessario cartelli indicanti particolari apparati, caratteristiche tecniche, sistemi demo, area giochi, e altre cose degne di attenzione

Sale "discussione"

Laboratorio

Rispetto e responsabilità

Generalmente i luoghi dove vengono svolti gli eventi sono in prestito o affitto, contengono del materiale, hanno la peculiarità che non è roba nostra, quindi vanno rispettati come se fosse la cosa che abbiamo più a cuore. Vi invitiamo a mettere su avvisi che "ricordino" che il luogo che ci ospita va rispettato. Inoltre dividetevi le responsabilità civilmente. Chi si occupa del laboratorio, sia vigile che tutto fili liscio, chi invece si occupa dei talk, controlli il luogo che ha a disposizione. Fate un elenco del materiale che il locatore mette a disposizione, oltre alla lista del materiale che avete messo a disposizione, prendete nota dei quantitativi di materiale che avete usato (carta, penne, ecc) per poter così, in caso di mancanze, sostituire quanto perso. Per i danni causati da gente ospite dell'evento, altro nodo atroce, conviene stipulare una polizza assicurativa che copre i danni fatti da terzi. Questa però non è una regola, ma mai sfidare la sorte, nel momento che succede il danno potreste averne bisogno. Valutate semmai se potete aprire un'assicurazione a "franchigia", dove fino a un certo tot pagate voi, oltre paga l'assicurazione.

Ecologia

Tempo fa, il pianeta terra riusciva a soddisfare il "riciclo" naturale delle cose. Piante, terra. acqua, ecc. seguivano un ciclo che permetteva il rinnovarsi e la pulizia del pianeta terra. Come dice un certo sig. Smith, noi siamo un virus, distruggiamo dove passiamo. Per non essere tali dobbiamo adottare comportamenti che permettano di non incidere sull'ambiente circostante.
Quindi per l'evento dobbiamo adottare delle norme che permettano il recupero e il riciclaggio dei materiali, ovvero:

  • separare i materiali riciclabili (carta, vetro, plastica, lattine, ecc.)
  • non sprecare fogli, usare solo quelli necessari (e magari acquistare materiale riciclato)
  • evitare il consumo di materiale non riciclabile (ad es: perché masterizzare senza motivo CD o DVD non richiesti?)
  • usate sapientemente l'energia (i PC dimostrativi in pausa pranzo non servono, spegnetelo)
  • fate rispettare il luogo dove svolgete l'evento. Fate buttare i rifiuti negli appositi cestini.

Quelli che si occupano del buffet separino i rifiuti e stiano attenti allo spreco.

Fine evento: tiriamo le somme

Ringraziamenti ufficiali

Una cosa che non deve mancare è fare i ringraziamenti ufficiali a tutti quelli che hanno collaborato alla riuscita dell'evento. Consiglio di mandare una missiva (e-mail, lettera cartacea, ecc.) a enti e istituzioni fatta dal responsabile e con le firme di tutti quelli che fanno parte del team. In alternativa potete fare un messaggio ufficiale sul vostro sito o sul vostro blog (anche se è più informale).
Una cosa del genere è indispensabile per rimanere in buoni rapporti con i vari promotori dell'evento.

Spunti e riflessioni

Invito ad analizzare l'evento appena concluso senza far passare tanto tempo. Raccogliete esperienze positive e negative e fatene tesoro. Cercate il modo di migliorare ulteriormente quello che è di positivo, analizzate i lati negativi e studiate le possibili soluzioni applicabili affinche l'accaduto non si ripeta in futuro. Siate obbiettivi e sinceri, siamo esseri umani, è facile sbagliare, ma perseverare e ancora peggio.
Una cosa da evitare è di accusare qualcuno per la manca riuscita dell'evento diversamente da come lo avete pensato e strutturato. Cercate invece di segnarvi l'accaduto per evitare di non commettere lo stesso errore.
Fate una riunione post-evento, organizzate una tavola rotonda, dove discutete di tutto quello che vi è sembrato non andasse bene o, viceversa, che pensate sia andato benissimo. Archiviate tutto il materiale raccolto, spunti e riflessioni, opinioni e programma, per usarlo come base di partenza per il prossimo evento. Subito dopo...

Tutti insieme allegramente: Arrivederci al prossimo evento

... FESTEGGIATE! Il Linux Day (come qualsiasi altro evento) è finito, i vostri sforzi sono stati premiati? Certo che si! Allora festeggiate con una buona pizza ma soprattutto con una buona BIRRA. Dopo aver discusso di come è andato questo evento, potete fiondarvi in un locale e festeggiare allegramente. Il prossimo evento sarà un'altra sfida da affrontare ma intanto crogiolatevi, con i vostri collaboratori, di questo appena terminato.

Appendice

Ringraziamenti a chi ha contributo alla stesura del "How-to"

Iniziamo con il ringraziare chi ha messo a disposizione questo spazio per la pubblicazione di questa guida, ovvero Midimarcus. Senza di lui questo manuale girava solo nella mia mente XD.

Ringrazio anche il LUG Perugia per il supporto dato con spazio server e consigli vari.

Ringrazio anche Daniela Dell'Aquila per i preziosi consigli e sugggerimenti che ha dato: parte di ciò che trovate in questo manuale è anche opera sua.

Ringrazio David per il supporto e il contributo dato alla stesura di questo manuale, specialmente nella sezione laboratorio :D.

Un ringraziamento anche a tutti coloro che hanno corretto, rivisto, riletto e aggiornato questo documento. Grazie a tutti i soci (e non) del GNU/LUG Perugia che hanno dato una mano :)

Licenze

Questo Manuale è rilasciato sotto la licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso Modo (BY-NC-SA) 2.5. Potete trovare la descrizione della licenza seguendo questo link: Creative Commons BY-NC-SA